martedì 1 agosto 2017

In nessun posto 16640

Mi sto muovendo poco, giusto quel tanto da far cigolare le molle del divano.
Quando, in mezzo al nulla, Eloise mi sussurra: "siamo arrivati a destinazione", mi viene da pensare che forse dovevo andare proprio qui, in nessun posto 16640.
In un frattempo, in un frapposto. È l'unico lieto fine possibile. La felicità non è statica ma è dinamica. Per questo non può esistere il Paradiso o, se esiste, somiglia ad una ruota da criceto e tutti i beati lì, con la coda all'insù e le quattro ascelle sudate, a far girare l'economia. Preferisco rifugiarmi qui, nel frattempo, frapposto in una piega nascosta dello spazio-tempo.
“E non hai ancora assaggiato la mia saint honoré!”